"Spacewar": il videogioco iconico

Nel 1962, un gruppo di studenti del MIT (uno dei centri di ricerca più importanti del mondo) guidati da Steve Russell, creò un gioco chiamato Spacewar su un computer gigante dell'epoca, il DEC PDP-1.

Il funzionamento era semplice: due astronavi si sfidavano a colpi di missili in un duello nello spazio,  inoltre al centro dello schermo c'era una stella e i giocatori dovevano stare attentissimi alla sua forza di gravità, che attirava le navicelle e deviava i colpi. Questo Fu il primo videogioco della storia a diventare davvero famoso e diffuso.

La scelta di ambientare il gioco nello spazio non fu un caso. Gli anni '60 erano gli anni della Guerra Fredda e della Corsa allo Spazio: Stati Uniti e Unione Sovietica facevano a gara a chi creava la tecnologia più potente per conquistare la Luna. I giovani programmatori del MIT erano affascinati da questo clima e dalla fantascienza; per la prima volta nella storia, il sogno umano di viaggiare tra le stelle non era più solo nei libri o nei telegiornali, ma si poteva "giocare" dentro uno schermo.

Questo legame speciale tra i videogiochi e le missioni spaziali continuò negli anni successivi. Nel 1969 — l'anno in cui Neil Armstrong atterrò sulla Luna — nacque Lunar Landing Game, un simulatore in cui il giocatore doveva gestire il carburante per far atterrare sani e salvi gli astronauti dell'Apollo 11.

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